L’ortonixia(dal greco -orthòs = corretto / -onyx = unghia) è una metodica che consiste nell’applicare forze tangenziali alla lamina ungueale al fine di correggere e/o modificare la curvatura non fisiologica della lamina la quale potrebbe essere responsabile di onicocriptosi (unghia incarnita), onicofosi (callosità nel vallo ungueale) o sintomatologia dolorosa.
Si tratta di un trattamento indolore e non invasivo che, oltre ad essere correttivo, è antalgico, in quanto viene preso in considerazione in caso di unghie morfologicamente alterate, quali:
Lamine a pinza
Lamine involute
Lamine a tegola
Lamine a plicatura laterale
Questa tecnica di rieducazione ungueale viene presa in considerazione anche in caso di unghie incarnite in quanto riesce a ripristinare una corretta morfologia e un aspetto sano.
Le tecniche riabilitative e le ortesi ungueali sono tante e diverse, ciascuna di esse presenta delle specificità.
L’ortonixia da me praticata si avvale di utilizzare fili al Nickel-Titanio, mutuati dall’odontoiatria: acciaio a memoria. Questa tecnica, tra le tante risulta essere la più delicata e la meno traumatizzante per la lamina ungueale, evidenziando quindi come sia EFFICACE ED INDOLORE.